Premio Internazionale Vincenzo Torriani | I Premiati 2026
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I Premiati 2026

ELISA LONGO BORGHINI

Elisa Longo Borghini, nata a Verbania nel 1991, è una delle cicliste italiane più vincenti della sua generazione. Completa, forte in salita, a cronometro e nelle grandi classiche, vince nei grandi giri come nelle corse in linea, ha conquistato due volte il Giro d’Italia Women, nel 2024 e nel 2025. Prima italiana a conquistare il Giro delle Fiandre, si è imposta nella Ronde nel 2015 e nel 2024. Due volte medaglia di bronzo olimpica nella prova in linea, a Rio 2016 e Tokyo 2020, ha ottenuto anche due bronzi ai Mondiali su strada, nel 2012 e nel 2020. Pluricampionessa italiana, nel 2026 ha conquistato il settimo titolo nazionale in linea, il quarto consecutivo, dopo aver già collezionato numerosi successi tricolori anche a cronometro. Dal 2025 corre con UAE Team ADQ (oggi UAE Team L’IMAD), con cui ha vinto subito l’UAE Tour e ha proseguito una carriera costruita su continuità, capacità tattica e risultati nelle più importanti corse internazionali.

GIUSEPPE MARTINELLI

Giuseppe Martinelli, di Rovato (Brescia), classe 1955, è stato corridore professionista e uno dei più affermati direttori sportivi italiani. Dilettante super vincente è stato argento nella prova su strada ai Giochi di Montréal 1976, professionista dal 1977 ha vinto tre tappe al Giro d’Italia, una alla Vuelta e ha conquistato una Milano-Torino. In ammiraglia dal 1986 alla Carrera ha diretto campioni come Fondriest, Chiappucci, Visentini e Bontempi e, dal 1992, Marco Pantani, accompagnandolo nel 1998 alla storica doppietta Giro d’Italia-Tour de France.

Ha vinto poi il Giro con Garzelli nel 2000, con Simoni nel 2003 e con Cunego nel 2004. Con Vincenzo Nibali ha realizzato i Giri 2013, 2016 e il Tour 2014; con Fabio Aru la Vuelta 2015. Dopo quindici anni nell’Astana, nel 2024 ha lasciato l’ammiraglia dei professionisti. Dal 2026 segue il Team Ecotek-Zero24 juniores, contribuendo alla crescita di giovani talenti come Enrico Balliana, campione italiano 2026.

MARCO VILLA

Marco Villa, classe 1969, è stato uno dei grandi protagonisti italiani del ciclismo su pista prima di diventare plurititolato commissario tecnico della Nazionale. Pistard e stradista, ha conquistato con Silvio Martinello due titoli mondiali consecutivi nell’Americana, nel 1995 e nel 1996, specialità nella quale la coppia azzurra ha segnato un’epoca. Nel suo palmarès anche la medaglia di bronzo olimpica ai Giochi di Sydney 2000 e numerosi successi nelle Sei Giorni, tra cui tre vittorie a Milano. Da tecnico ha costruito una seconda carriera altrettanto importante, diventando uno degli artefici della rinascita della pista italiana. Sotto la sua guida sono cresciuti campioni come Filippo Ganna e il quartetto dell’inseguimento ha raggiunto i vertici mondiali e olimpici. Il lavoro di Villa ha accompagnato una generazione capace di riportare l’Italia tra le grandi nazioni della pista, unendo esperienza agonistica, preparazione tecnica e costruzione del gruppo.

ANDREA DE LUCA

Giornalista professionista e vicedirettore di Rai Sport, Andrea De Luca ha legato una parte importante della sua carriera al racconto del ciclismo. Profondo conoscitore dello sport, ha seguito per la Rai i maggiori appuntamenti ciclistici internazionali, raccontando per anni il Giro d’Italia dalla moto, nel cuore della corsa, prima di passare alla telecronaca. Nel 2019 gli è stata affidata la voce del Giro d’Italia, dopo una lunga esperienza come inviato sulle strade della Corsa Rosa. Nel corso degli anni ha condotto e curato numerosi spazi di approfondimento di Rai Sport, tra cui TGiro, seguendo da vicino corridori, squadre e grandi eventi. Ha raccontato anche il Tour de France e le principali competizioni del calendario internazionale. Il suo rapporto con il ciclismo continua oggi attraverso Radiocorsa, storica rubrica settimanale di Rai Sport dedicata all’attualità, alle corse e ai protagonisti delle due ruote, mantenendo uno sguardo attento anche sulla storia e sull’evoluzione del ciclismo.

PREMIO CUORE D’ARGENTO

DON AGOSTINO FRASSON

 

Don Agostino Frasson è sacerdote guanelliano della congregazione dei Servi della Carità e storico direttore della Casa Don Guanella di Lecco. Ha fatto dell’accoglienza dei più fragili e dell’azione concreta sul territorio i punti centrali del proprio impegno. Grande appassionato di bicicletta, ha trasformato il ciclismo in uno strumento educativo e di solidarietà, ideando e promuovendo la Granfondo Don Guanella, capace di coinvolgere centinaia di appassionati, campioni, testimonial e aziende del settore. È fondatore e presidente della Cascina Don Guanella di Valmadrera, cooperativa sociale agricola nata per offrire formazione, lavoro e opportunità a giovani in condizioni di vulnerabilità, attraverso coltivazione, allevamento e accoglienza agrituristica. Uomo di prossimità e costruttore di relazioni, coinvolge persone, imprese e istituzioni in progetti concreti a favore dei ragazzi accolti, facendo dello sport, del lavoro e della comunità strumenti di inclusione.

PREMIO SPIRITO OLIMPICO

MARTINA FIDANZA

 

Martina Fidanza, nata a Ponte San Pietro (Bergamo) nel 1999, è una delle protagoniste della nuova generazione del ciclismo italiano su pista. Specialista dello scratch e dell’inseguimento a squadre, ha conquistato quattro titoli mondiali: nello scratch nel 2021 e 2022 e nell’inseguimento a squadre nel 2022 e 2025, oltre a numerosi successi in campo nazionale ed europeo.

Il ciclismo per lei è anche una storia di famiglia: il padre Giovanni Fidanza è stato professionista dal 1989 al 1997, vincitore di tappe al Giro d’Italia e al Tour de France e della maglia ciclamino al Giro 1989, diventando poi direttore sportivo e team manager. Anche la sorella Arianna ha praticato ciclismo ad alto livello. Atleta delle Fiamme Oro, Martina ha costruito il proprio percorso alternando strada e pista. Velocità, esplosività e capacità tattica ne hanno fatto un punto di riferimento della Nazionale italiana e una delle interpreti più importanti della pista azzurra negli ultimi anni.